24 luglio 2008

Note di inizio viaggio


Insomma siamo partiti, finalmente, stamattina alle nove e mezza da Civitavecchia. Sole alto, temperatura calda, poca umidità, mare calmo. I nostri zaini sono stati rimpinzati a dovere. Abbiamo riempito nelle acque del lungomare di Civitavecchia una boccetta di mar Tirreno. Con noi c'è il primo della lista degli incoscienti ospiti che hanno deciso di accompagnarci per qualche pezzo di marcia, Alberto, il quale ci farà compagnia fino a sabato. Abbiamo varcato senza perquisizioni e senza nulla da dichiarare la dogana del porto di Civitavecchia, quindi adesso formalmente è come se ci trovassimo in acque internazionali. In realtà adesso, dopo aver varcato la straniante e desolata zona industriale, siamo in località Aurelia, in un quartiere alberato pieno di strade intitolate ad artisti e musicisti, a casa della ragazza del socio Simone (ma non nel senso di moglie come aveva capito travelblog.it che aveva parlato di noi), satolli di un lauto pranzo con spaghettata di vongole offerto dalla gentile famiglia. Abbiamo anche preso visione della rassegna stampa sulla nostra impresa. Un articolo sul quotidiano "Il Tempo" (qui il pdf), poco sotto la notizia di Berlusconi che inaugurerà la centrale di Civitavecchia, ci definisce così: "Due persone che se le vedi pensi: geniali". Loro si che se ne intendono. A proposito il sito civitavecchiese centumcellae.it è intenzionato a seguire le nostre avventure. Noi tra poco riprendiamo la marcia, e ci inoltreremo nella famigerata ferrovia abbandonata in direzione di Orte e Capranica. Ci aspetta un'altra quindicina di chilometri. Se la nostra dotazione tecnologica non verrà meno invieremo video e foto e dispacci via sms come promesso. Se c'è campo potremmo anche rispondervi all'apposito telefono.